Otranto rappresenta l’estremo eremo orientale d’Italia. Le opposte sponde adriatiche distano solo 70 km e l’esigua distanza è ancor più palese nelle fresche giornate di tramontana, allorquando l’aria trasparente lascia intravedere le bianche vette balcaniche e i profili delle isole greche di Seseno e Corfù.

Otranto ha goduto per secoli di una centralità data proprio dalla peculiare posizione geografica posta com’è a vegliare sui transiti dell’omonimo canale. Inoltre ha svolto per molto tempo la funzione di “ponte” tra la cultura orientale e quella occidentale, pecualirità questa che lasciato profondi riflessi sull’arte, la cultura, la lingua e tradizioni di questo estremo lembo d’Italia. A partire dal XVI secolo, la caduta dell’Impero Bizantino, la scoperta delle Americhe ed il contemporaneo spostamento delle rotte commerciali verso il mediterraneo occidentale hanno contributo a far decadere le fortune della città.

Statistiche

Abitanti: 5.483;Estensione: 76 Kmq. Cod. catastale: G188 C.A.P.: 73028 Protettori: Beati Martiri Otrantini (14 agosto)