Seguendo la linea di costa, la città di Otranto fa da spartiacque tra il tratto di costa a nord con quello a sud della città. La costa nord è per lo più bassa e contrassegnata da lunghe distese di sabbia finissima e bianca. Salendo dalla città incontriamo:

–       Santo Stefano e Baia dei Turchi che presentano delle spiagge che si alternano di tanto in tanto a brevi tratti di roccia, immerse n una rigogliosa area di macchia mediterranea;

–       la spiaggia di Alimini posta a ridosso degli omonimi laghi. La spiaggia di Alimini si presenta piuttosto lunga ed in alcuni tratti anche particolarmente ampia, con delle suggestive dune di sabbia che raggiungono anche i dieci metri di altezza. A ridosso della spiaggia è presente una fitta pineta impiantata dal Corpo Forestale dello Stato negli anni ’60. Qui hanno sede molte strutture balneari e numerosi villaggi turistici;

–       località Frassanito. La costa è ancora prevalentemente bassa e sabbiosa ma ritornano dei tratti di roccia.

La costa a sud di Otranto è meno praticabile dal turista ma si presenta particolarmente suggestiva dal punto di vista paesaggistico tanto da essere menzionato da numerose guide, nel tratto che porta sino a Santa Maria di Leuca, come tra i più suggestivi d’Italia. Qui la costa è alta aprendosi, per la verità di rado, a delle calette (è il caso di Porto Badisco). Fanno parte del paesaggio le torri costiere erette dagli Aragonesi per porre un freno agli episodi di pirateria ed alle scorribande saracene. Molto suggestiva al riguardo è Torre Sant’Emiliano. Scendendo si incontra il territorio di Santa Cesarea, noto centro termale e balneare piuttosto elegante che presenta numerose strutture per l’intrattenimento notturno.